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febbraio 07, 2021

Il Ciambellone di Maurizio Santin

 L'autore della ricetta è Maurizio Santin, non ha certamente bisogno di presentazioni, e con questo ciambellone ci riporta all'infanzia.


Ingredienti
4 uova medie (tuorli e albumi separati)
250 gr di zucchero
5 gr di sale
la scorza grattugiata di un limone
1 bicchiere di olio di semi
1/2 bicchiere di olio
300 gr di farina
7 gr di lievito in polvere







Montate i tuorli con lo zucchero, il sale e la scorza del limone, devono diventare soffici e spumosi. Aggiungete l'olio, il latte e mescolate delicatamente.
Unite la farina setacciata con il lievito aiutandovi con una marisa.
Infine unite gli albumi montati a neve ben ferma.
Versate in uno stampo da ciambellone da 28 cm e cuocete in forno caldo a 180° C per 40-45 minuti.
Controllate la cottura con uno stecchino prima di sfornare.




gennaio 31, 2021

Torta con Camy Cream

 



E quando prende la voglia di torta con una crema golosa che sa di latte...

Ingredienti Camy Cream
500 gr di mascarpone
250 gr di panna fresca
180 gr di latte condensato zuccherato

Semplicissima: versate il mascarpone e la panna nel recipiente del vostro robot da cucina con il gancio frusta (devono essere ben fredde e possibilmente deve essere freddo anche il recipiente). 
Azionate a media velocità e quando inizia a montare aumentate la velocità e versate a filo il latte condensato. Voilà!

Ingredienti torta
360 gr di farina per torte
350 gr di zucchero
240 gr di latticello*
8 gr di lievito
5 gr di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
226 gr di burro a temperatura ambiente (importantissimo)
57 gr di olio vegetale
80 gr di tuorli
100 gr di uova intere
1 cucchiaio di estratto di vaniglia

*Il latticello non è molto facile da trovare in Italia ma si può realizzare un buon sostituto con: 
120 gr di yogurt bianco intero
120 gr di latte scremato
2 cucchiaini di succo di limone.
Mescolate accuratamente i tre ingredienti in una ciotola e attendete 10 minuti prima di utilizzarlo.

La torta è una ricetta di Claire Saffitz dal libro "Dessert Person" ed è definita "yellow cake" ossia la classica torta che viene utilizzata per realizzare le torte di compleanno negli Stati Uniti. Con queste quantità realizzerete ben 3 torte da 20 cm di diametro, mi raccomando utilizzate tortiere a cerniera.
Preriscaldate il forno a 180°C, imburrate e rivestite di carta forno sia il fondo che i lati delle 3 tortiere.
In una ciotola mescolate farina, lievito, sale, bicarbonato e mettete da parte.
Nel recipiente di un robot da cucina con il gancio "foglia" versate il burro, lo zucchero e l'olio, sbattete a bassa velocità e poi quando è ben amalgamato alzate la velocità finché otterrete un composto spumoso (circa 4 minuti). 
Riducete la velocità e aggiungete i tuorli uno per volta, seguiti dalle uova intere, ogni tuorlo/uovo deve essere ben incorporato prima di aggiungere il successivo. Aggiungete la vaniglia.
Aggiungete 1/3 del mix di farina, incorporate, poi aggiungete metà del latticello, incorporate, poi ancora farina, poi il restante latticello e terminate con la farina.
Dividete l'impasto tra le 3 tortiere, livellatelo e infornate.
Cuocete finché le torte sono ben cresciute, dorate e pungendole con uno spiedino di legno quest'ultimo uscirà pulito, senza residui di impasto crudo attaccati (circa 40 minuti).
Fate raffreddare le torte all'interno delle tortiere, poi estraetele e eliminate la carta forno.
Utilizzando un coltello seghettato abbastanza lungo eliminate la "cupola" delle torte mantenendo il coltello ben parallelo al piano di lavoro, è importante che questo passaggio venga eseguito bene perché successivamente le torte dovranno essere impilate e non vogliamo che la nostra torta sembri la Torre di Pisa.
Prendete una delle torte e posizionatela rovesciata sul piatto da portata, il fondo della torta dovrà stare in alto. Posizionate 4 pezzi di carta forno tra la torta e il piatto su cui è poggiata in modo da proteggere il piatto quando la torta verrà farcita. Non metteteli troppo al centro sennò dopo non riuscirete a toglierli agevolmente.
Con una spatola ricoprite la superficie della torta con uno strato uniforme di camy cream, fino ai bordi. Adagiate la seconda torta sopra la prima (sempre con il fondo verso l'alto) e ricoprite con un altro strato uniforme di camy cream. Infine impilate la terza torta e ricoprite la superficie e i bordi dell'intera torta con uno strato sottile di camy cream. Non preoccupatevi se la vostra torta si vedrà attraverso la copertura, è solo una prima stesura di crema. Adesso mettete in frigo la torta in modo che la copertura si solidifichi (10 minuti) e solo dopo procedete a stendere un secondo strato di camy cream, sia sulla superficie che sui bordi della torta, finché non risulterà ben coperta. 
Decorate con riccioli di cioccolato fondente, oppure frutti rossi, quello che preferite.
Eliminate i 4 pezzi di carta forno e servite.



gennaio 14, 2021

Chiffon all'Ananas

Questa ricetta mi intrigava...forse per l'idea di realizzare i fiori con le fette dell'ananas o perchè le chiffon sono sempre garanzia di leggerezza.

Quindi dovete essere pazienti perché lo stampo da chiffon, quello con il buco al centro e i piedini per intenderci, è necessario.



Dal libro "Sweet" di Ottolonghi-Goh

Ho iniziato la sera prima, ho pulito un grande ananas, ne ho messo da parte 400 gr (peso senza torsolo) e ho tagliato la parte restante a fette sottilissime (queste invece devono avere il torsolo) e le ho infornate a 130° per due ore, le fette ben distanziate su una placca foderata di carta forno. Le fette, se tagliate super sottili, diventeranno dorate e secche ma ancora malleabili, quindi tenetele d'occhio durante la cottura. Una volta sfornate le fette devono prendere la forma di un fiore, quindi possono essere messe negli incavi di una teglia per muffin.
I restanti 400 gr di ananas (senza torsolo) devono essere frullati fino a diventare una purea. Mettete la purea di ananas in un pentolino e cuocete a fuoco medio, fate bollire per 3 minuti e poi togliete dal fuoco.
La purea di ananas cotto va scolata e dovete conservare sia la purea (200 gr) che il liquido (60 ml).

Il mattino dopo ho fatto la chiffon.

Ingredienti per la chiffon
225 gr di farina autolievitante
290 gr di zucchero semolato
1/2 cucchiaino di sale
125 ml di olio di girasole
130 gr di tuorli
260 gr di albumi
la scorza grattugiata di una arancia
200 gr di purea di ananas
i semi di una bacca di vaniglia
1 cucchiaino e 1/2 di cremor tartaro

Ingredienti per la glassa
300 gr di zucchero a velo
60 ml di succo di ananas

In una ciotola grande mettete nell'ordine e senza mescolare: la farina, 240 gr di zucchero, l'olio, i tuorli, la purea di ananas, la scorza di arancia, la vaniglia. Ora potete mescolare con una frusta a mano o una marisa.
A parte montate gli albumi con il cremor tartaro finché non diventano spumosi, quando sono ben gonfi e spumosi iniziate ad aggiungere i restanti 50 gr di zucchero un cucchiaio alla volta. Una volta finito di aggiungere lo zucchero montate ancora per qualche minuto.
Incorporate gli albumi al resto dell'impasto in 3 tempi, alla fine dovrete aver ottenuto un impasto liscio e ben amalgamato.
Trasferite l'impasto in uno stampo da chiffon da 30cm.
E' importantissimo che lo stampo NON venga imburrato e infarinato.
Infornate a 190° per 50 minuti circa. Se a un certo punto della cottura vi sembra che la torta sia diventata già abbastanza scura potete coprirla con un foglio di alluminio e proseguire la cottura.
Dopo aver sfornato dovete far raffreddare la chiffon per circa un'ora DENTRO lo stampo CAPOVOLTO, ovvero con i piedini appoggiati sul piano. Quando la torta si sarà raffreddata potete rigirare lo stampo e aiutandovi con una spatola o la lama di un coltello staccarla dai bordi e dalla base dello stampo. Capovolgete di nuovo la torta su un piatto da portata. Ricopritela con una glassa fatta mescolando 60 ml di succo di ananas con 300 gr di zucchero a velo. Decoratela con i fiori di ananas.

Cheesecake Senza Cottura

 Hello! La ricetta di oggi non prevede l'uso del forno, è freschissima e va bene per la stagione calda ma per me e la mia famiglia è anche diventata una consuetudine a Natale, ebbene sì.




Ingredienti per la base
250 gr di biscotti digestive
125 gr di burro fuso

Dovete sbriciolare i biscotti, io li metto dentro un sacchetto per il freezer, chiudo bene e li pesto con un batticarne o un mattarello, è un potente rimedio contro lo stress! Mettete i biscotti sbriciolati in una ciotola, versate sopra il burro fuso e mescolate bene, la consistenza dovrà essere quella della sabbia umida.
Prendete una tortiera con anello apribile da 20 cm, io prima realizzo il bordo aiutandomi con le dita: premo bene un poco di briciole sull'interno dell'anello tenendolo inclinato per evitare che le briciole scivolino sul fondo, sempre tenendolo inclinato lo ruoto leggermente e aggiungo altre briciole e proseguo nella costruzione del bordo. Dopo aver realizzato il bordo verso il resto delle briciole sul fondo e comprimo bene. Dopo aver completato la base occorre mettere in frigo in modo che si solidifichi. 
Perchè faccio così anzichè versare tutte le briciole insieme? In questo modo nella congiunzione tra l'anello e il fondo della tortiera si forma un angolo retto con la giusta quantità di base-biscotto, altrimenti se versassi tutto insieme si formerebbe un grande accumulo di base-biscotto che non è bello nè da vedere nè da mangiare (infatti lo lasciano tutti). Certo è più complicato ma la vostra cheesecake sarà molto più bella e non ne lasceranno nemmeno una briciola.

Ingredienti per il ripieno
320 gr di philadelphia (quello incartato, non quello in vaschetta)
300 gr di panna fresca
150 gr di zucchero a velo
8 gr di gelatina in fogli (la cosiddetta colla di pesce)
la scorza grattugiata di un limone (fondamentale!!)

Mettete 50 gr di panna in un pentolino e scaldatela (non deve bollire ma deve essere molto calda), spegnete il fuoco e aggiungete 8 gr di gelatina in fogli precedentemente ammollata in acqua fredda e ben strizzata. Mettete da parte a fate raffreddare.
Montate i restanti 250 gr di panna con lo zucchero a velo. Chiaramente ciascuno potrà aggiustare la quantità di zucchero in base ai propri gusti.
Amalgamate il philadelphia, la scorza del limone e il composto di panna e gelatina, successivamente aggiungete con delicatezza la panna montata. Assaggiate il ripieno e valutate se preferite aggiungere ulteriore zucchero a velo (a questo punto dovrete essere sicuri che il vostro zucchero non abbia grumi quindi sarebbe preferibile setacciarlo prima). In questo modo valuterete la quantità di zucchero che fa per voi e le volte successive andrete a colpo sicuro.
Riprendete la vostra tortiera con la base-biscotto ormai fredda e versate il ripieno. Rimettete in frigo.
La cheesecake deve stare in frigo a lungo, minimo 6 ore, meglio se tutta la notte.

Dopo aver fatto solidificare adeguatamente potete estrarre la vostra cheesecake dalla tortiera.
Fate scorrere la lama di un coltello sottile tra l'anello e la vostra cheesecake in modo da staccarli, siate delicati. A questo punto potete aprire l'anello. Per togliere anche il fondo della tortiera io suggerisco di utilizzare una paletta di metallo per torte, io la uso sempre e non ho mai incontrato inconvenienti: con delicatezza inserite la paletta tra il fondo della tortiera e la cheesecake ben fredda e trasferitela sul piatto da portata.

A questo punto potete decorare la cheesecake con 250 gr di frutti rossi freschi (lamponi, fragole, more di gelso, quello che preferite) e servirla aggiungendo al momento dell'impiattamento una coulis di lamponi. In alternativa potete far sciogliere un po' di confettura di lamponi di buona qualità con qualche goccia di succo di limone e metterla sopra la vostra cheesecake prima di aggiungere i frutti rossi.

Ingredienti per la coulis di lamponi 
200 gr di lamponi
un cucchiaio di succo di limone
80 gr di zucchero a velo

Versate in un pentolino i lamponi, lo zucchero e il succo di limone. Fate cuocere ricordandovi di mescolare spesso e quando i lamponi saranno sfatti frullateli con un frullatore a immersione, setacciateli per togliere i semini. Mettete da parte e fate raffreddare.




dicembre 11, 2020

Ciambella al cacao con gocce di cioccolato e frutti rossi essiccati

Questa ricetta è super facile, gli ingredienti finiscono tutti assieme nel robot...et voilà!




  • 225 gr di burro molto morbido
  • 225 gr di zucchero
  • 225 gr di farina
  • 4 uova grandi
  • 2 cucchiaini di lievito
  • un pizzico di sale
  • 4 cucchiai di cacao in polvere mescolati con due cucchiai di acqua calda e due di sherry
  • 80 gr di gocce di cioccolato fondente
  • 80 gr di frutti rossi essiccati
Preriscaldate il forno a 180 gradi, amalgamate tutti gli ingredienti contemporaneamente con un robot e versate in uno stampo imburrato e infarinato. Cuocere per 40/45 minuti.








dicembre 02, 2020

Un saluto affettuoso

Un caro saluto a tutti,

spero di trovarvi bene dopo tutto questo tempo e dopo questo anno così difficile. 

La ricetta che vi propongo è di una pasticcera che stimo, che ho seguito tanto sul magazine BonAppetit, e che adesso ha pubblicato il suo primo libro, si chiama Claire Saffitz

Questa è la sua seconda ricetta che ho già fatto e posso garantirvi sono super affidabili. Il libro per ora è stato pubblicato in inglese ma le dosi sono indicate anche in grammi e Claire dispensa mille segreti per la corretta riuscita del vostro dolce.

Vi saluto con affetto.















Ingredienti

  • 4 arance rosse
  • 263 grammi di zucchero
  • 156 grammi di farina per dolci
  • 82 grammi di semola rimacinata
  • 8 grammi di lievito
  • mezzo cucchiaino di sale
  • 3 cucchiai di Grand Marnier
  • un cucchiaio di scorza di arancia grattugiata
  • un cucchiaino di acqua di fiori d'arancio o di estratto di vaniglia
  • 3 uova grandi (150 grammi)
  • 280 grammi di olio extra vergine di oliva
Preriscaldare il forno a 200 gradi C.
Oliare il fondo e il bordo di una tortiera con cerniera, rivestire il fondo con carta-forno e oliare la carta-forno anche sopra.

Tagliare le arance a fette sottili (avendo cura di eliminare eventuali semi) e conservare le estremità per ricavare 2 cucchiai di succo. In totale dovreste ottenere 25/30 fettine. 

Mischiare i due cucchiai di succo di arancia a 63 grammi di zucchero (toglierli dal totale). Versare il composto nella tortiera e distribuirlo su tutto il fondo, adagiare sopra le fette di arancia e tenere da parte.

In una ciotola mischiare la farina, la semola, il lievito e il sale.

In un'altra ciotola mischiare Grand Marnier, le scorze di arancia e l'acqua di fiori di arancio.

Con le fruste o con un robot da cucina battere le uova e i restanti 200 gr di zucchero prima piano e poi a velocità alta finché non diventano gonfie e spumose. Sempre mantenendo la velocità alta versare a filo l'olio e farlo incorporare. Il composto diventerà più consistente e perderà leggermente di volume.

Abbassare la velocità al minimo e aggiungere il mix di farina in 3 tempi alternandolo con il mix di Grand Marnier. Dopo aver aggiunto l'ultima parte di farina fermate il robot e assicuratevi che tutto sia incorporato mischiando accuratamente con una spatola flessibile.

Distribuire il composto uniformemente nella tortiera sopra le arance, facendo attenzione a non spostarle.

Infornare e immediatamente abbassare la temperatura del forno a 175 gradi C. Lasciar cuocere per 35/45 minuti o finchè la prova stecchino vi dirà che è ben cotta.

Trasferire la tortiera su una griglia e lasciar raffreddare per 15 minuti. Fate scorrere un coltello sottile tra il bordo della tortiera e la vostra torta, rimuovere l'anello esterno della tortiera e aiutandovi con un piatto rovesciate la torta. Rimuovete con attenzione la carta forno e fate raffreddare. 

Claire suggerisce di coprire la torta con la pellicola per un giorno prima di gustarla accompagnata da yogurt intero dolcificato, questo permette di perfezionarne la consistenza e il sapore. Riuscirete a resistere? Io no....sorry Claire.


ottobre 02, 2008

Tortini al cioccolato dal cuore morbido

Tortini al cioccolato dal cuore morbido

Ecco qua la ricetta che mi ha fatto tanto penare. Non ve lo dico che supplizio riuscire ad ottenere IL risultato, cioè il cuore morbido! Ho atteso davanti al forno con le presine in mano che sembravo alla partenza della maratona e finalmente ecco che ce l'ho fatta. Magari voi sarete più abili di me e ci riuscite al primo colpo, in ogni caso fate un paio di prove prima di lanciarvi con gli ospiti! Se li vedete palliducci è perchè ho usato prevalentemente cioccolato al latte. Ingredienti 150 gr di cioccolato (io ne ho usato 100 gr al latte e 50 fondente) 80 gr di burro 2 uova + 1 tuorlo 90 gr di zucchero a velo 1 cucchiaino di essenza di vaniglia 10 gr di cacao amaro 20 gr di farina

In un tegamino far fondere a fuoco dolce il cioccolato insieme al burro, appena è tutto ben amalgamato togliere dal fuoco. Sbattere con le fruste le uova insieme allo zucchero e alla vaniglia, diciamo per 10 minuti circa. Aggiungere il cioccolato fuso e continuare a sbattere con le fruste fino a che non è tutto ben amalgamato. Imburrate e infarinate 6 cocottine, riempitele per 3/4 con il composto e cuocete a 180° per 13 minuti circa. Ora, io vi consiglio comunque di tenerle d'occhio perchè ci mettono un attimo a passare dall'avere l'aspetto "impasto crudo" a quello "cotto fuori - morbido dentro" e chiaramente ci mettono ancora di meno a cuocere completamente annullando l'effetto tanto desiderato!
La ricetta è stata presa da GialloZafferano

luglio 27, 2008

Torta mango e mandorle

Torta mango e mandorle


E' la rivisitazione di una ben più classica torta pesche-mandorle. Ho solo sostituito le pesche con il mango, la ricetta è presa dal libo Cucina in salute ed infatti è una torta salutare perchè non contiene burro.

Ingredienti
1 mango
4 uova
100 gr di zucchero
150 ml di olio di semi
200 gr di farina
1 bustina di lievito
4 cucchiai di liquore all'amaretto
2 cucchiai di miele
50 gr di mandorle a lamelle

Montate le uova con lo zucchero fin quando saranno bianche e gonfie, versate l'olio a filo e continuate a montare finchè non sarà stato completamente assorbito dall'impasto. Unite la farina setacciata insieme al lievito e amalgamate bene.
Versate l'impasto in una tortiera a cerniera imburrata e infarinata. Distribuite sopra il mango tagliato a tocchetti e cuocete in forno a 180° per 30 minuti circa. Attendete qualche minuto prima di sformare la torta.
Tostate le mandorle in un pentolino antiaderente per circa 1 minuto a fuoco moderato. Sciogliete il miele con il liquore, spennellatelo sopra la torta, distribuite sopra le mandorle e decorate con zucchero a velo.

luglio 12, 2008

Plum-kadè ai mirtilli

Plum-kadè ai mirtilli



Qualche meteorologo avesse previsto un black-out estivo per questo fine settimana...mah...forse nel resto d'Italia perchè qua fa più caldo che mai. Come se non bastasse non tira vento manco a pagare e qua il vento non manca quasi mai. Oggi non si cucina e a breve si ritorna alle ricette fresche ma qualche giorno fa ho fatto questo cake che ho battezzato plum-kadè perchè in mezzo ho messo un infuso di karkadè al mirtillo credendo di tingere il mio dolcetto non dico di rosso ma almeno di rosa, e invece...è diventato verde!! :-D
In mezzo ho messo i mirtilli disidratati Noberasco, quelli di cui aveva parlato tempo fa Lory, e qualche goccia di cioccolato anche se fa caldo (ma poi, fanno anche i gelati al cioccolato per cui non capisco perchè rinunciare al cioccolato d'estate).

Ingredienti

250 gr di farina
100 gr di zucchero
100 gr di burro
1 uovo
2 cucchiai di miele
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
1 bicchiere di karkadè al mirtillo
1 confezione di mirtilli disidratati
40 gr di gocce di cioccolato

Montate il burro con lo zucchero, aggiungeteil miele, l'uovo, la farina, il lievito, il sale e il karkadè. Quando è tutto ben amalgamato unite i mirtilli e le gocce di cioccolato.
Versate in uno stampo da plum-cake rivestito di cartaforno e infornate a 200° per 35/40 minuti.

maggio 25, 2008

I croissant di Adina

Croissant di Adina Croissant di Adina

Croissant di Adina Croissant di Adina

Domenica di nonna-sitting, tutta la giornata da passare a casa. Faccio i croissant di Adina!!
La ricetta è di per sè ineccepibile e se la volete quella originale eccola qui, ma io come al solito ci devo mettere lo zampino, solo piccole modifiche ma che mi agevolano. Sappiate che uno solo di questi croissant contiene le calorie necessarie per raggiungere il Polo Nord a piedi...

Ingredienti
500 gr di farina manitoba
60 gr di zucchero
10 gr di latte in polvere
12 gr di sale
100 gr di burro morbido
7 gr di lievito disidratato
230 gr di acqua fredda
--
250 gr di burro
1 uovo

Amalgamare in un mixer la farina, il lievito, lo zucchero, il sale, il latte in polvere e il burro. Pian piano aggiungere l'acqua, il risultato dovrà essere quello di un impasto molto morbido che si stacca dalle pareti. Dare all'impasto una forma rettangolare, avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo per 2 ore.
Stendere con il mattarello la pasta in una striscia lunga (ricordatevi di stendere sempre nello stesso verso), disporre sopra la metà inferiore della striscia il burro freddissimo tagliato a fettine sottili. Ripiegare la metà superiore sopra quella inferiore, girate la pasta di 90° e stendetela col mattarello ad un'altezza di 6 mm. Piegate il bordo superiore verso il centro, poi piegate il bordo inferiore verso il centro (si devono toccare ma non devono essere sovrapposti), adesso ripiegate il bordo inferiore sopra quello superiore. In questo modo la striscia sarà ora piegata in 4. Far riposare in frigo 1 ora.
Riprendere la pasta e girarla di 90°, stendere con il mattarello a 6 mm, piegare il bordo superiore ad 1/3 poi piegare il bordo inferiore sopra quello superiore. Far riposare in frigo 1 ora.
Prendere la pasta e stenderla in un quadrato (questa volta potete stendere in tutti e due i sensi), tagliare il quadrato in due rettangoli e ciascun rettangolo in tanti triangoli. Arrotolare ciscun triangolo partendo dalla base verso la punta, disporli su una placca ricoperta di carta-forno e far lievitare 2 ore. Spennellare i croissant con l'uovo leggermente sbattuto (io me ne sono dimenticata) e cuocere in forno a 180° per 15 minuti circa.

maggio 21, 2008

Tiramisù alle pere e zenzero

Tiramisù alle pere e zenzero


Questo è il mio tiramisù rivisitato, creato apposta per l'appello di Marymoon (o dovrei dire Merimù che fa pure rima). Non si vedono bene gli strati perchè, scatta e riscatta la foto giusta, la crema è un pò colata. Spero che mi perdonerete. E' di una semplicità vergognosa. Per una tegliettina occorrono: 14 savoiardi soffici, 5 pere di grandezza media, 50 gr di miele, un pezzetto di zenzero, 1 uovo intero e 2 tuorli, 6 cucchiai rasi di zucchero, 250 gr di mascarpone, marsala.

Pulite le pere e tagliatele a tocchetti, fatele cuocere insieme al miele e allo zenzero grattugiato in tegame e con il coperchio (circa 10 minuti), spegnete e fate raffreddare. Preparate la crema montando l'uovo e i tuorli con lo zucchero, quando saranno bianchi e spumosi aggiungete il mascarpone e amalgamate bene. Bagnate i savoiardi nel marsala e disponeteli sul fondo della pirofila, aggiungete sopra uno strato di crema, poi le pere ben sgocciolate, un altro strato di savoiardi inzuppati, un altro strato di crema. Conservare in frigo.

Colgo l'occasione per ringraziare Veronica per avermi assegnato il premio Excellent!! Grazie mille!! Questo premio mi fa sentire in colpa due volte tanto perchè stò trascurando i miei blog-amici e me ne vergogno molto.

aprile 22, 2008

Charlotte alle fragole

Charlotte alla frutta


Ingredienti
2 tuorli
100 gr di zucchero
200 gr di mascarpone
200 gr di panna da montare
500 gr di frutta mista (io ho usato kiwi, lamponi e fragole)
200 gr di savoiardi
1 bichiere di rum
1 bicchiere d'acqua
1 cucchiaio di zucchero

Montare con le fruste i tuorli e lo zucchero, aggiungere il mascarpone e poi la panna. Sciogliere il cucchiaio di zucchero in un bicchiere di acqua tiepida e far raffreddare. Versare l'acqua zuccherata e il rum in un recipiente, inzuppare i savoiardi e disporli sul fondo e lungo i bordi di uno stampo dai bordi alti rivestito di pellicola. Disporre uno strato di frutta sul fondo, versare un terzo della crema, disporre un secondo strato di frutta e un altro terzo di crema, infine l'ultimo strato di frutta e di crema. Terminare con altri savoiardi imbevuti e coprire con della pellicola. Conviene mettere in freezer per un'oretta in modo che tutto si solidifichi adeguatamente, non di più altrimenti il dolce si pietrifica e occorre aspettare che si scongeli prima di poterlo mangiare!! Poi spostare nel frigorifero e lasciarlo lì fino al momento di servire.

Charlotte alla frutta

aprile 14, 2008

Tortine al formaggio bianco e limone

Tortine al formaggio bianco e limone


Ingredienti
250 gr di formaggio bianco (tipo ricotta)
2 uova sbattute
50 gr di zucchero
la scorza di 1 limone
il succo di 1/2 limone

In una insalatiera sbattere il formaggio, aggiungere le uova, lo zucchero, la scorza e il succo di limone. Amalgamare bene e versare in stampi da crostatina in silicone. Cuocere in forno a 180° per 30 minuti circa.
Dal libro Torte dolci e salate di Delphine De Montalier

marzo 20, 2008

Muffins al cacao

Muffins al cacao


Se avete voglia di prepararvi un dolcetto senza dover star troppo appresso al procedimento della ricetta vi consiglio questi muffins, avete solo necessità di una frusta elettrica. La ricetta è di Trish Deseine, dal libro Cioccolato!
Ho messo una foto in cui si potesse vedere anche l'interno del muffin perchè sono venuti così soffici e alveolati (per dire che li ho fatti in 3 minuti) che non ci credevo nemmeno io!!

Ingredienti
125 gr di burro morbido
125 gr di zucchero
100 gr di farina
25 gr di cacao amaro
3 uova
1 bustina di lievito

L'autrice della ricetta dice: unite tutti gli ingredienti in una ciotola e sbattere con la frusta fino ad ottenere una miscela omogenea. Facile no? A questo punto dovete suddividere l'impasto nei pirottini e infornare a 180° per 15-20 minuti (dipende dalle dimensioni dei pirottini).

marzo 10, 2008

Torta cremosa di fragole

Torta cremosa di fragole

Volevo una torta con le fragole senza l'inconveniente di dover mangiare impasto crudetto (le fragole in cottura perdono molta acqua), così ho riadattato una ricetta che prevedeva l'uso dei kiwi. Riporto la ricetta così come presa dal libro (Più frutta e verdura di Paola Loaldi) ma io aggiungerei volentieri altri 50 grammi di zucchero nel ripieno.

Ingredienti
200 gr di farina
3 cucchiai di zucchero a velo
110 gr di burro
1 uovo

2 cestinetti di fragole (o 5 kiwi)
100 gr di zucchero
2 cucchiai di rum
4 uova
6 cucchiai di farina
200 ml di panna

Lavorare insieme la farina e il burro freddo tagliato a pezzetti, aggiungere lo zucchero a velo e infine l'uovo. Lavorare fino ad ottenere un panetto di pasta frolla che farete riposare in frigo mezz'ora. Con la pasta rivestite il fondo e i bordi di uno stampo a cerniera.Lavate le fragole e frullatele con lo zucchero, il rum, le uova, la farina e la panna. Versare il composto alla frutta nella tortiera rivestita e cuocete a 180° per 45 minuti circa. Lasciate raffredare completamente (4 ore) prima di servire la torta.

febbraio 29, 2008

Frittura araba

Frittura araba

Oggi parlo di una ricetta di mia mamma, che come tutte le ricette di mia mamma è scritta in modo incomprensibile e se le chiedi spiegazioni ti dice che ti devi regolare. Perchè lei ci riesce, fa tutto ad occhio, ma io no, io ho bisogno delle dosi e delle spiegazioni. Quindi adesso riporto le dosi di questa sua ricetta così come scritte da lei, vi ripeto le sue vaghe raccomandazioni e vi faccio l'in bocca al lupo (perdonatemi!). Queste frittelle si dovrebbero fare per Carnevale, sono ampiamente fuori tempo massimo, ma ogni occasione è buona per una frittella.
Per questa ricetta occorre procurarsi un imbuto con il manico.

Ingredienti
500 gr di semola rimacinata
2 uova
12,5 gr di lievito di birra
1/2 bicchiere di acqua tiepida
latte
la scorza grattugiata di un'arancia
1/2 bicchierino di acquavite
olio per friggere
zucchero per ricoprire le frittelle

Far sciogliere il lievito nell'acqua tiepida e unirlo alla semola in una ciotola capiente. Aggiungere le uova leggermente sbattute, la scorza d'arancia, l'acquavite e (attenzione qua arriva la frase testuale di mia mamma) tanto latte quanto l'impasto ne richiede.
Ora...cosa voleva dire l'autore con queste parole?
Si ritiene che si debba valutare la consistenza dell'impasto, la capacità della semola di assorbire ulteriore latte e aggiungerne fino a raggiungere la consistenza di una pastella molto densa (diciamo che si può iniziare tranquillamente con 100 ml di latte). Occorre poi far riposare l'impasto in un luogo tiepido per un paio di ore avendo cura di coprire la ciotola con un canovaccio. Dopo che l'impasto ha lievitato occorre sbatterlo vigorosamente con un cucchiaio e eventualmente aggiungere altro latte. Poichè l'impasto dovrà passare nell'imbuto dovrà avere una consistenza che gli consenta di scorrere nè troppo velocemente (le frittelle non prenderebbero forma) nè troppo lentamente (l'impasto non scenderebbe dall'imbuto oppure la frittella non avrebbe una cottura uniforme). Tenendo chiuso con un dito il foro di uscita dell'imbuto riempirlo con una mestolata di impasto. Tenere l'imbuto per il manico sopra il centro del tegame in cui avrete messo a scaldare l'olio, far cadere l'impasto nell'olio ben caldo e con movimento circolare dargli la forma di una spirale. Una volta che la frittella è dorata da ambo i lati scolare dall'olio e ricoprire di zucchero semolato.

febbraio 16, 2008

Brioscione farcito

Brioscione farcito



Una mega-brioche farcita, da mangiare a fette come una torta.



Ingredienti per la brioche

500 gr di manitoba
25 gr di lievito
2 uova + 1 tuorlo
100 gr di zucchero
75 gr di burro fuso
200 ml di latte
1 cucchiaino di sale
1 tuorlo da spennellare sopra la brioche

Ingredienti per la farcitura

1 cucchiaino di essenza di vaniglia
2 tuorli
4 cucchiai di zucchero
30 gr di maizena
250 ml di latte
250 ml di panna da montare

Bagna

100 ml di acqua
2 cucchiai di zucchero
50 ml di rum

Impastare la farina con le uova, lo zucchero, il sale, il burro fuso. Sciogliere il lievito nel latte tiepido e unirlo agli altri ingredienti. Impastare bene e far lievitare 1 ora e 1/2. Dopo la lievitazione dare forma all'impasto e farlo lievitare per un'ora nel forno a 30° (metodo MaryMoon). Sfornare e spennellare la superficie della brioche con un tuorlo leggermente sbattuto. Nel frattempo portare la temperatura del forno a 180°, quando il forno è ben caldo infornare la brioche e far cuocere per 30/40 minuti. Sfornare e far raffreddare.

Sbattere i tuorli con lo zucchero finchè non saranno bianchi e spumosi. Riscaldare il latte e sciogliervi la maizena. Unire il latte ai tuorli montati e cuocere sul fornello mescolando sempre finchè il composto non si sarà addensato. Far raffreddare e unire la panna montata.

Preparare la bagna facendo sciogliere sul fornello lo zucchero con l'acqua, far raffreddare e unire il rum. Tagliare la brioche in due e spruzzare la bagna uniformemente sui due lati della brioche, farcire con la crema la base e poi sovrapporre il coperchio. Decorare con zucchero a velo.

febbraio 12, 2008

Ciambellone saraceno

Ciambellone saraceno


Ho comprato la farina di grano saraceno con mille propositi in mente e poi è rimasta lì sulla mensola ad aspettare che mi mettessi all'opera. La verità è che volevo usarla per un primo piatto ma è successo che ieri sono rimasta senza gli ingredienti per la ricetta che avevo programmato (bel programma, eh?) e quindi mentre ero lì, in piedi in cucina facendomi venire in mente qualcosa mentre Gerry Scotti leggeva la settima domanda, l'occhio è caduto sulla mensola...

Ingredienti


100 gr di farina di grano saraceno
150 gr di farina
3 uova
100 gr di burro fuso
1/2 bicchiere di latte
120 gr di albicocche secche sminuzzate
la scorza grattugiata di 1 limone
1 bustina di lievito
100 gr di zucchero
100 gr di miele
i gherigli sminuzzati di 10 noci
granella di zucchero

Le noci e la granella le ho disposte sopra l'impasto fatto con gli altri ingredienti e ho fatto cuocere a 180° per 30 minuti.


Ciambellone saraceno

febbraio 06, 2008

Bolzano apple cake

Se volete che la vostra torta di mele sia ricchissima di mele e povera di impasto dovete assolutamente provare la Bolzano Apple Cake di Le Pétrin. Abbandonerete tutte altre ricette e finirete per fare solo questa, garantito.

Ingredienti
125 gr di zucchero
1 tuorlo e 1 uovo
1 bustina di vanillina
75 gr di burro fuso freddo
55 gr di farina
1 cucchiaino di lievito
90 ml di latte
4 mele granny smith

Procedimento
Montare le uova con lo zucchero e la vanillina. Aggiungere il burro fuso e amalgamare bene. Aggiungere il latte, la farina e il lievito. Mescolare bene. Sbucciare le mele e tagliarle a fettine sottili (potete aiutarvi con una mandolina). Aggiungere le mele all'impasto e mescolare bene. Versare l'impasto in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere a 180° per 50 minuti circa.

febbraio 04, 2008

Origliettas

Origliettas

Ecco il mio dolce di Carnevale! In leggero ritardo...
Le Origliettas sono un dolce tipico del nord della Sardegna molto ricco di calorie e molto laborioso.
Questa è la ricetta di mia nonna, lei ormai non ha più la forza per prepararle per cui ha passato il testimone a me.
Impastare 1 kg di farina con 200 gr di burro morbido, 1 cucchiaio di zucchero, 1/2 bicchiere di acqua, 1 bicchiere di moscato e lavorare con vigore per almeno mezz'ora o comunque finchè la pasta non è ben liscia e lucida (preparare le origliettas è un efficace allenamento per bicipiti, tricipiti e trapezio).
Prendere una piccola quantità di pasta e tirarla prima a sfoglia (io lo faccio con la pasta Imperia a manovella, livello 4), poi farla a spaghetti. Prendere 3 spaghetti per volta, girarli su se stessi tenendoli per i capi, riunire i due capi e sempre agendo sulle estremità continuare ad attorcigliarli e poi chiuderli a cerchietto. Continuare fino ad esaurimento della pazienza.
Friggere le origliettas in abbondante olio, scolarle e tenerle da parte.
In un tegame far sciogliere circa 500 gr di miele insieme alla scorza grattugiata di un'arancia, versare le origliettas sul miele caldo, mescolarle velocemente e togliere dal fuoco. Questo ultimo passaggio serve solo a fare in modo che i dolcetti si amalgamino bene con il miele, va quindi eseguita rapidamente.
A questo punto voi sarete stanche morte, non vorrete vedere origliettas fino all'anno successivo mentre il resto della famiglia farà sparire i dolcetti alla velocità della luce.

Aggiungo adesso un'ulteriore nota su questo dolce. Origliettas in sardo vuol dire qualcosa tipo 'orecchietta' (origlia = orecchio), mia nonna una volta mi ha detto che il nome deriva dall'antica acconciatura delle donne sarde, che usavano arrotolarsi e fermarsi le trecce attorno alle orecchie (tipo la principessa Leila di " Guerre stellari" per intendersi). Non so se questa sia effettivamente la vera origine del nome ma mi faceva piacere condividere con voi questa notizia, se poi qualcuno più informato di me sa darmi ulteriori ragguagli mi faccia sapere!!


Origliettas