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agosto 11, 2008

Insalata di baccalà

Insalata di baccalà


Pare che il baccalà d'estate non vada per la maggiore e infatti ho avuto un po di difficoltà a trovarlo, ma questa a me non sembra affatto una ricetta invernale...
Bisogna solo avere un po di pazienza perchè va lasciato in ammollo per 3 giorni cambiando spesso l'acqua in modo che si ammorbidisca e perda il sale di conservazione.
Sempre dall'ultimo libro acquistato (Spezie&Erbe).

Ingredienti
400 gr di baccalà dissalato
1 cipolla rossa
aceto bianco a piacere
10 foglie di basilico
1 rametto di rosmarino
4 foglie di salvia
1 spicchio di aglio
olio
1 limone

Pulire il baccalà e tagliarlo a tocchetti. Mettere il baccalà in un cestello per la cottura al vapore e farlo cuocere in sospensione sopra il vapore prodotto da 3 bicchieri d'acqua in cui avrete messo a bagno le erbe (tenere da parte qualche foglia di basilico) e l'aglio. Condite il baccalà con la cipolla rossa tagliata sottile, aceto, olio, pepe e le foglie di basilico tritate. Decorare con qualche fetta di limone.

giugno 05, 2008

Scampi al sale grosso agrumato

Scampi in crosta di sale agli agrumi


Ingredienti
La scorza grattugiata di 4 limoni, 4 arance e 4 mandarini
2 kg di sale grosso
2 albumi (io non li ho messi)
12 grossi scampi

Mescolate il sale con le scorze grattugiate e gli albumi. Disponete gli scampi su una teglia rivestita di carta da forno, copriteli di sale agrumato e cuoceteli in forno a 200° per 15 minuti.
Rimuovere il sale e servire.


Dal numero 19 del settimanale Grazia

Scampi in crosta di sale agli agrumi

giugno 02, 2008

Calamari ai pistacchi

Calamari ai pistacchi


Ingredienti
900 gr di calamari
60 gr di pistacchi sgusciati
3 cm di zenzero fresco
1 cucchiaino di curry
1 pizzico di peperoncino in scaglie
4 cucchiai di olio
sale


Pulite i calamari e separate i tentacoli dalle sacche. Tritate i tentacoli e mescolateli con i pistacchi tritati, lo zenzero grattugiato, il curry, il peperoncino, l'olio e il sale. Lasciar insaporire 15 minuti poi riempite le sacche dei calamari a metà, chiudetele con uno stecchino e cuocetele su una piastra calda per una decina di minuti girandoli spesso.


Questa ricetta è stata presa dal libro Tanto pesce niente spine di Paola Loaldi.

Calamari ai pistacchi

maggio 09, 2008

Baccalà alla creola

Baccalà alla creola

Il baccalà non è in pole-position nella lista della spesa di un sardo quando va al mercato del pesce ma io ritengo che sia sottovalutato. Alcuni lo rivalutano dopo averlo assaggiato in viaggio (mi hanno detto che in Portogallo è un piatto principe). Vi/mi auguro di poter fare un bel viaggio in Portogallo ma perchè aspettare??, se non lo avete ancora mai assaggiato vi propongo di farlo almeno una volta comodamente a casa vostra.

Ingredienti
400 gr di baccalà già ammollato e spellato
1 cipolla
2 pomodori grandi
1/2 bicchiere di rum
1 peperone giallo
grana grattugiato
pangrattato
olios
ale e pepe

Pulire il peperone, tagliarlo a tocchetti e cuocerlo in tegame con olio, sale e 1/2 bicchiere d'acqua.Tagliare la cipolla e soffriggerla con un filo d'olio in pentola a pressione, aggiungere il baccalà a pezzi e mescolare bene. Bagnare con il rum e far sfumare, aggiungere un bicchiere d'acqua, chiudere con il coperchio e far cuocere per 10 minuti dall'inizio del sibilo. Tagliare i pomodori a fette, disporli in una teglia, distribuire sopra un pò di pangrattato e di grana, irrorare con un filo d'olio e passare al grill per 5 minuti. Sfornare e distribuire sopra ai pomodori il baccalà sminuzzato, ancora pangrattato e grana e sopra i peperoni. Passare al grill per altri 5 minuti.

marzo 27, 2008

Salmone Hay

Salmone Hay

Ho ribatezzato salmone Hay quella che in realtà l'autrice Donna Hay chiama "Insalata di salmone scottato". Buona buona!! Cioè, sempre che vi piacciano i sapori agrodolci. Per potermi cimentare in questa ricetta ho messo a soqquadro il quartiere della Marina, che c'entra direte voi? C'entra, c'entra, dovevo trovare i grani di senape e sapevo che se c'era un posto in cui potevo trovarli era proprio quello. Il quartiere della Marina è un piccolo alveare di viuzze strette che si affaccia sul porto di Cagliari. E' un quartiere-paese che odora di cucina casalinga e di bucato steso quasi alla portata dei passanti. Qui ancora sopravvive la vecchia Cagliari e qui hanno trovato ospitalità le famiglie indiane, pakistane, e chi più ne ha più ne metta, che sono venute in questo capoluogo isolano per cercare lavoro. Alla Marina si trovano dei deliziosi negozi di artigianato e prodotti tipici sardi, dove ogni articolo è confezionato con la massima cura per allettare i turisti che sbarcano dalle le navi da crociera, ma ancora resistono le vecchie botteghe in cui si servono gli abitanti del quartiere, che ad entrarci sembra di fare un tuffo nel passato tanto sono rimaste immutate dal dopoguerra ad oggi. Ma visto che ormai la popolazione del quartiere è in gran parte composta da stranieri accanto ai negozi di alimentari nostrani sono nati gli alimentari etnici. In uno di questi negozietti ho trovato e fatta mia la tanto desiderata senape in grani, sono corsa a casa e ho preparato la mia cenetta.

Ingredienti
400 gr di filetto di salmone
2 cucchiai di miele
il succo di 1/2 limone (Donna dice 2 cucchiai ma io ho esagerato)
pepe nero
100 gr di insalata mista
2 cucchiaini di senape in grani
olio di oliva
1 cucchiaio di succo di limone

Preparate l'insalata e conditela con olio, un cucchiaio di succo di limone e i grani di senape. Disponetela sul piatto di portata. Scaldate sul fuoco una padella antiaderente, versatevi dentro una miscela fatta con il succo di mezzo limone, il miele e il pepe. Mettete in padella il salmone, salatelo e cuocetelo finchè non prende un bel colore ambrato (o scegliete il punto di cotura che preferite). Spezzate il salmone e adagiatelo sull'insalata.

marzo 18, 2008

Rana pescatrice alle bacche rosa

Rana pescatrice alle bacche rosa

Ingredienti
800 gr di coda di rana pescatrice
2 scalogni
3 cucchiaini di bacche rosa in salamoia
2 cucchiaini di dragoncello
20 ml di vino bianco
20 ml di cognac
50 ml di passata di pomodoro
olio
sale


Per poter ricavare i filetti della rana pescatrice farla cuocere per pochi minuti per lato in tegame con poco olio (scusate ma io non so sfilettare il pesce e ho preferito evitare il massacro). Togliere la coda dal tegame e con un coltello prelevare i filetti e tenerli da parte.Schiacciare le bacche rosa e distribuirle su ambo i lati dei filetti, come anche il dragoncello.Tritare gli scalogni e soffriggerli nell'olio, aggiungere i filetti conditi e far soffriggere bene da ambo i lati. Sfumare con il vino bianco e poi con il cognac, quando l'alcol sarà evaporato aggiungere la passata di pomodoro. Aggiustare di sale e servire ben caldo.

dicembre 19, 2007

L'Orata come piace a me



Ingredienti

4 orate
1 bicchiere di Vermentino di Sardegna
1 mazzetto di prezzemolo
20 olive nere cotte al forno
10 pomodorini
1 pomodoro secco
2 spicchi d'aglio
sale
farina
olio

Procedimento

Sventrare e squamare le orate, tagliare le pinne. Tritare il prezzemolo, gli spicchi d'aglio e il pomodoro secco. Mettere un pò del trito dentro la pancia dell'orata insieme a un'oliva. Infarinare le orate e metterle in una capiente padella unta di olio insieme al resto del trito, ai pomodorini, alle olive e a un pizzico di sale. Porre la padella sul fuoco e dopo pochi minuti bagnare con il vino bianco, far sfumare poi tappare con il coperchio e far cuocere a fuoco medio per 10 minuti. Girare le orate, coprire e far cuocere altri dieci minuti. I tempi di cottura possono variare a seconda delle dimensioni dell'orata...

novembre 06, 2007

Tonno grigliato con simil-tzatziki



Ho voluto provare una nuova versione della tzatziki greca e abbinarla al tonno grigliato. Lo yogurt deve essere denso e acido (125 gr), si aggiungono due cetrioli privati dei semi e tagliati a tocchetti, dell'erba cipollina e del coriandolo tritati (io avevo solo quello secco ma fresco è preferibile), sale, un cucchiaio di olio. Se volete potete aggiustare il gusto con poco aceto.