sabato 30 agosto 2008

La torta delle feste: il pan di spagna

Pan di Spagna



Da poco sono stata ad una festa di compleanno e alla fine della festa è stata presentata una magnifica torta con stupende decorazioni di cioccolato e frutta. Mentre la mangiavo pensavo che alla maggior parte delle feste a cui ho partecipato (matrimoni, compleanni, eccetera) la torta era il classicissimo pan di spagna, farcito a piacimento ma pur sempre il caro vecchio pan di spagna. In effetti non lo avevo mai fatto a casa. Sì, ho sempre fatto molte torte, di vario genere ma mai il pan di spagna. Quindi, per iniziare, pan di spagna con crema pasticcera, bagna al rum e panna montata. Un sapore che non stanca mai.

E' necessario 1 uovo ogni 30 gr di farina e 25 di zucchero. Quindi, per una torta da 26 cm di diametro ho usato:
5 uova
150 gr di farina
125 gr di zucchero

Ho montato le uova intere con lo zucchero per circa mezz'ora (questo è molto importante, non stancatevi), poi ho aggiunto poco per volta la farina setacciata incorporandola muovendo il cucchiaio dal basso verso l'alto (un pò come si fa con gli albumi montati a neve). Ho cotto in forno caldo a 150° per 45 minuti circa in uno stampo a cerniera rivestito di cartaforno.
Ho tagliato in due il pan di spagna e ho bagnato i due lati con una bagna fatta facendo sciogliere poco zucchero in acqua bollente, una volta raffreddato il tutto ho aggiunto il rum (le proporzioni variano a seconda dei gusti, vedete voi).
Ho farcito la torta con la crema pasticcera: due tuorli lavorati con 50 gr di zucchero, ho aggiunto a poco a poco 15 gr di farina, ho versato poco per volta 1/4 di litro di latte bollente aromatizzato con la vaniglia e sempre girando ho messo tutto sul fuoco finchè non ha raggiunto la consistenza desiderata. Ho decorato la torta con la panna montata (quei cosetti verdi nella foto sono di cioccolato bianco).

martedì 26 agosto 2008

Ariecchime

Vacanze finite, passate in un lampo! Volete sapere dove sono stata? Ad Alghero!
Volete vedere com'è? Ecco qualche foto così vi fate un'idea.
Nel frattempo mi allaccio il grembiule e vi raggiungo ai fornelli!

Capo Caccia
Tramonto
Bastioni
Lazzaretto

domenica 17 agosto 2008

Buone vacanze!

Come è andato il vostro Ferragosto? Il mio è passato in un lampo senza che nemmeno me ne accorgessi fra sole e mare (per fortuna qua li abbiamo a portata di mano). Da domani inizia l'unica settimana di ferie che ho quest'estate. Ci risentiamo tra una settimana o poco più. Baci a tutti.

lunedì 11 agosto 2008

Insalata di baccalà

Insalata di baccalà


Pare che il baccalà d'estate non vada per la maggiore e infatti ho avuto un po di difficoltà a trovarlo, ma questa a me non sembra affatto una ricetta invernale...
Bisogna solo avere un po di pazienza perchè va lasciato in ammollo per 3 giorni cambiando spesso l'acqua in modo che si ammorbidisca e perda il sale di conservazione.
Sempre dall'ultimo libro acquistato (Spezie&Erbe).

Ingredienti
400 gr di baccalà dissalato
1 cipolla rossa
aceto bianco a piacere
10 foglie di basilico
1 rametto di rosmarino
4 foglie di salvia
1 spicchio di aglio
olio
1 limone

Pulire il baccalà e tagliarlo a tocchetti. Mettere il baccalà in un cestello per la cottura al vapore e farlo cuocere in sospensione sopra il vapore prodotto da 3 bicchieri d'acqua in cui avrete messo a bagno le erbe (tenere da parte qualche foglia di basilico) e l'aglio. Condite il baccalà con la cipolla rossa tagliata sottile, aceto, olio, pepe e le foglie di basilico tritate. Decorare con qualche fetta di limone.

mercoledì 6 agosto 2008

Pesce spada al pepe con spaghetti di riso

Pesce spada al pepe con spaghetti di riso



E io mi incanto. Da piccola succedeva davanti alle vetrine dei negozi di giocattoli, da grande in libreria sfogliando i libri di cucina. Stanno diventando una vera fissazione, continuo a comprarne (sono sicura che in voi troverò dei fidi sostenitori, non traditemi). L'ultimo acquisto è stato il libro Spezie&Erbe (l'autore non è citato, vorrà dire qualche cosa?). In ogni caso...a me è sembrato subito un bel libro sfogliandolo per pochi secondi e mi è bastata la visione di solo 3 ricette "emozionanti" per convincermi all'acquisto. Quindi, ecco a voi questa ricettina tratta dal mio ultimo acquisto. L'unico appunto è che gli spaghetti di riso fritti come suggerisce la ricetta non mi sono piaciuti per niente, troppo croccanti, sarebbe stato meglio farli bolliti (vedete un pò voi). Vi avviso poi che c'è qualche ingrediente un po fuori dal comune ma se sono riuscita a reperirlo io in questa terra in mezzo al mare allora non avrete problemi a trovarlo anche voi con un minimo sindacale di sforzo.

Ingredienti
800 gr di pesce spada
2 cucchiai di pepe nero
50 gr di spaghetti di riso
olio di oliva

Per la salsa
2 cm di zenzero
1 spicchio di aglio
5 cucchiai di olio di sesamo
5 cucchiai di olio di oliva
4 cucchiai di salsa di soia
2 rametti di timo

Preparate la salsa mescolando lo zenzero grattugiato con l'aglio tritato, l'olio di sesamo, l'olio di oliva, la salsa di soia e il timo (niente sale perchè la salsa di soia è già salatina di suo). Tagliate il pesce spada a cubetti e ricopriteli con il pepe. Cuocete il pesce a cubetti in una padella antiaderente da ambo i lati per pochi minuti. Adagiatelo sopra gli spaghetti di riso fritti in abbondante olio di oliva (NOOOOOO, non fatelo!!! L'ho scritto solo perchè così diceva la ricetta, io ci sono cascata ma voi fateli bolliti!!) e conditelo con la salsa.

Mille volte grazie

Quando mi premiate rimango sempre stupita e penso "ma dai....proprio a me...". Io sto ancora dando sfogo ad anni e anni di cucina repressa, pasticcio e imbratto ma cucinare mi piace troppo. Ho iniziato a comprare i primi utensili quando ancora studiavo pensando "un giorno mi serviranno" e così tornavo a casa tutta giuliva con una gratugia o una ciotola. Anni fa il mio fidanzato dell'epoca mi chiese "c'è qualcosa che desideri moltissimo per San Valentino?", io penso che lui immaginasse qualcosa tipo un gioiello o giù di lì e io invece avevo già chiarissimo qual'era il mio desiderio e ho detto "un imbuto!!". Mi ricordo ancora la faccia che ha fatto... :-D
Per la cronaca, l'imbuto c'è ancora, il fidanzato non più.
Ringrazio quindi moltissimo Pupina e Mike, due veri tesoretti, per avermi premiata con il Brillante Weblog. Mciù mciù mciù (sono baci). E anche se ho già fatto precedenti premiazioni per il brillante Weblog ne approfitto per fare qualche nome tra i più recenti di mia conoscenza.