lunedì 30 giugno 2008

Prosciutto cotto, robiola e cetriolo

Prosciutto cotto, robiola e cetriolo


Quanto mi siete mancatiiiiii!!!
In primo luogo le scuse a tutti: vecchi e nuovi amici blogger, visitatori saltuari e assidui che ancora avete tanta pazienza con me. E' un pò che non visito i vari blog, perdono, è successo solo che il periodo di empasse, che io speravo breve-brevissimo, è diventato lungo-lunghissimo. Quando una deve concentrarsi per ricordare la password del blog qualcosa vorrà dire...è come non sapere qual'è il mazzo di chiavi di casa tua, terribile...
La novità è che Cookie si è fatta tecnologica e adesso ha pure l'adsl!! Ma che fatica, ufff, mica è come vogliono far credere nelle pubblicità che attacchi la spina alla presa e zac navighi, sèèè....ah!ah!ah!
Ok, ritorniamo seri e passiamo al dunque. Li avete visti gli Europei di calcio? Non posso dirmi appassionata ma le partite importanti della nazionale le guardo. Domanda: cosa avete dato da mangiare alla famiglia e agli amici durante la visione della partita? Uhm, aspetto le risposte. Io confesso che così come ho trascurato il blog ho trascurato anche il mio gruppo-cavie, la famiglia-sacrificale, tutti! Vabbè, ci si riprende in fretta anche perchè le Olimpiadi sono alle porte!!
Scenario: estate di fuego (e chi se l'aspettava più!), tv accesa, finestre che purtroppo più di così non si spalancano, chiassoso ed eterogeneo gruppo che si aggira affamato in casa. Io non so se avete voglia di accendere il forno (capelli dritti!), ok qualcosa di caldo o scaldabile ci sarà comunque ma per smorzare gli appetiti ecco che serve un antipastino fresco. Un antipastino per cui non serva la ricetta!! Sul fondo il prosciutto cotto tagliato a tocchetti, poi la robiola (nel libro c'è scritto formaggino) e sopra il cetriolo a tocchetti. Il bicchiere permette di mangiare senza perdere un solo secondo di Olimpiade.
La ricetta è presa dal libro Bicchieri golosi di José Maréchal, e siccome ce ne sono di bellissime, prossimamente altri bicchieri!!

giovedì 12 giugno 2008

Uova di quaglia sotto aceto

Uova di quaglia sotto aceto



Mi è sembrato di capire che nonostante l'estate non sia propriamente alle porte molti blogger si sono già dati ai piatti estivi, insalate in primo piano. Ragazzi, ci vorrete mettere qualcosa accanto all'insalata, vero?
Io ultimamente sto prediligendo le ricette rapide, e questa non è da meno. Unico impiccio, sgusciare le uova....ma sono sicura che siete cuochi moolto pazienti.

Ingredienti
20 uova di quaglia
60 ml di olio
250 ml di aceto di vino bianco
3 spicchi di aglio
5 rametti di timo
10/15 bacche rosa

Mettere le uova in una casseruola, riempirla di acqua fredda, aggiungere un cucchiaio di sale e mettere sul fuoco. Portare a bollore e far cuocere per 3 minuti. Scolare le uova e farle raffreddare. Mettere olio, aceto, aglio e timo in una casseruola, far bollire per 4 minuti.Nel frattempo sgusciare le uova, sistemarle in un barattolo capiente, versare sopra il mix aceto-olio-aromi e aggiungere le bacche rosa. Chiudere il barattolo e una volta che tutto è ben freddo metterlo in frigo e far riposare per almento 24 ore avendo cura di agitare il barattolo di tanto in tanto.

Al posto delle uova di quaglia potete usare le uova di gallina.

La ricetta è presa dal libro Cucino e poi regalo. La versione originale suggerisce di usare 200 ml di olio e 700 ml di aceto (una quantità sproporzionata su 20 ovetti), inoltre prevede i peperoncini al posto del pepe rosa.

giovedì 5 giugno 2008

Scampi al sale grosso agrumato

Scampi in crosta di sale agli agrumi


Ingredienti
La scorza grattugiata di 4 limoni, 4 arance e 4 mandarini
2 kg di sale grosso
2 albumi (io non li ho messi)
12 grossi scampi

Mescolate il sale con le scorze grattugiate e gli albumi. Disponete gli scampi su una teglia rivestita di carta da forno, copriteli di sale agrumato e cuoceteli in forno a 200° per 15 minuti.
Rimuovere il sale e servire.


Dal numero 19 del settimanale Grazia

Scampi in crosta di sale agli agrumi

lunedì 2 giugno 2008

Calamari ai pistacchi

Calamari ai pistacchi


Ingredienti
900 gr di calamari
60 gr di pistacchi sgusciati
3 cm di zenzero fresco
1 cucchiaino di curry
1 pizzico di peperoncino in scaglie
4 cucchiai di olio
sale


Pulite i calamari e separate i tentacoli dalle sacche. Tritate i tentacoli e mescolateli con i pistacchi tritati, lo zenzero grattugiato, il curry, il peperoncino, l'olio e il sale. Lasciar insaporire 15 minuti poi riempite le sacche dei calamari a metà, chiudetele con uno stecchino e cuocetele su una piastra calda per una decina di minuti girandoli spesso.


Questa ricetta è stata presa dal libro Tanto pesce niente spine di Paola Loaldi.

Calamari ai pistacchi