mercoledì 30 gennaio 2008

Cake cioccolato e cocco

Cake cioccolato e cocco



Non ho una gran passione per il cocco o meglio, per quello disidratato, perchè in spiaggia mangio spesso il cocco fresco. Un paio di settimane fa però l'ho acquistato nel tentativo di replicare un dolcetto delizioso che ho mangiato al ristorante indiano (inutile dire che la prova non è riuscita), quindi il cocco è rimasto lì e non sapevo cosa farci. Poi, sfogliando il libro in cui ho trovato la ricetta delle madeleines mi è caduto l'occhio su questo cake e quindi ieri ho deciso di farlo. Si sente il sapore del cocco ma soprattutto si sente il cioccolato!!


Ingredienti

250 gr di farina
100 gr di cioccolato fondente grattugiato
100 gr di zucchero di canna
30 gr di cacao in polvere
80 gr di cocco disidratato
200 ml di latte
125 gr di burro
3 uova
1/2 bustina di lievito
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
sale



Montare i tuorli con lo zucchero, poi unire il burro fuso freddo, la farina, il lievito, un pizzico di sale. Mescolare bene e poi unire la vaniglia, il cacao, il cioccolato, il cocco e il latte. Il composto risulterà abbastanza consistente ma non preoccupatevi perchè dovete ancora unire gli albumi montati a neve con un pizzico di sale. Infornare a 180°, dopo dieci minuti abbassare la temperatura a 160° e continuare la cottura per altri 35 minuti circa.

lunedì 28 gennaio 2008

Pani d'arrescottu (pane di ricotta)

Pane di ricotta




Pane di ricotta


Quando ho postato la ricetta della fregola mi sono resa conto che in molti non la conoscono, e in effetti come potrebbe essere altrimenti, è un prodotto tipico sardo. Non vorrei ripetere la stessa cosa con questa ricetta, perchè così come ogni market qua vende la fregola così ogni panificio vende il pane di ricotta.
Cercavo la ricetta da tempo senza successo. Ho consultato tutti i miei libri di cucina sarda, ho chiesto in giro a chi so che si interessa di tradizioni in cucina ma niente.
L'altro giorno mi sono rivolta a Gennarino e loro hanno scovato la ricetta, anzi per la verità più di una!! Come primo tentativo ho optato per una ricetta "sarda", trovata da Angionedda in un sito che non conoscevo: Gente di Sardegna. Il pane è venuto sofficissimo, davvero molto simile a quello del panificio. Ecco la ricetta:


500 gr di semola fine
150 gr di farina
300 ml di acqua
12.5 gr di lievito di birra sciolto in poca acqua tiepida
500 gr di ricotta di PECORA
1 cucchiaino e 1/2 di sale

Mi è stato raccomandato di utilizzare la ricotta di pecora, io neanche credevo di poterla trovare ma invece con mia grande sorpresa l'ho trovata in 2 soli tentativi.
Impastare le farine con l'acqua e il lievito, incorporare la ricotta e continuare ad impastare. Far lievitare per 2 ore, poi formare i panini (100/150 gr ciascuno) e far lievitare altre 2 ore nella teglia. Infornare a 175° per 45 minuti circa.

Esiste un altro procedimento, cioè incorporando la ricotta in un secondo tempo alla pasta già lievitata, in questo modo la ricotta rimane abbastanza slegata dall'impasto e si percepisce meglio.

Grazie ai Gennarini!!

sabato 26 gennaio 2008

Stelle filanti al curry

Stelle filanti al curry

Siamo in periodo di carnevale ma vi assicuro che questa pasta si chiama proprio così, non l'ho battezzata per l'occasione! A me, più che il nome, mi hanno colpito i colori di queste tagliatelle, aromatizzate al pomodoro, bietola rossa, spinaci, curcuma e fungo.

Veniamo al sughetto, un filo d'olio in una padella e ho fatto rosolare l'aglio e il peperoncino (che poi ho tolto), ho aggiunto 300 gr di misto-mare (totani, vongole e gamberetti) e sfumato col vino bianco. Poi ho aggiunto una zucchina tagliata a tocchetti e qualche pomodoro ciliegino e infine un cucchiaio di curry. Ho aggiustato di sale e pepe, poi ho fatto saltare un minuto le tagliatelle in padella con il sughetto. Veloce, no? Il sabato con tutto quel che c'è da fare occorre organizzarsi in pochi minuti.

giovedì 24 gennaio 2008

Madeleines al miele

L'altro giorno sono andata al market e in uno dei soliti cestoni che contengono la merce in offerta ho visto gli stampi per le madeleines, manco a dirlo li ho messi subito nel mio cestelletto!
Quindi ieri ho preso uno dei miei libri alla ricerca della ricetta, avevo tre opzioni: le madeleines tradizionali, quelle al cioccolato e quelle al miele. Ho subito scartato la ricetta tradizionale per mancanza di aroma di fiori d'arancio (l'ho impiegato tutto nella pastiera!) e non so perchè, visto che sono una appassionata di cioccolato, ho optato per la versione al miele. La ricetta è del libro Dolci fatti in casa di Laurence e Gilles Lauredon.
Ingredienti
5 uova
150 gr di burro
200 gr di farina
150 gr di miele
50 gr di zucchero
sale
Procedimento
Sbattere i 5 tuorli con il miele e lo zucchero, aggiungere il burro fuso e successivamente la farina. Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale e aggiungerli al composto. Versare il composto negli stampini e cuocere a 180° per 15 minuti circa.
Nel caso vogliate optare per la ricetta trazionale dovete sostituire il miele con altrettanto zucchero e aggiungere l'aroma di fiori d'arancio.

lunedì 21 gennaio 2008

Insalata di riso e avocado con ricci e mandorle



Il titolo è davvero lunghissimo però non potevo farne a meno perchè questo è il titolo originale di una ricetta d'autore, farina del sacco dello chef Carlo Cracco. Non chiedetemi delucidazioni su di lui, il suo stile, il suo ristorante perchè ne so pochissimo, so solo che questa ricettina mi stuzzicava da tempo. L'ho trovata in un opuscolo allegato ad un quotidiano e stasera, provvista di tutti gli ingredienti, ho provato a riprodurla. E' un piatto fresco fresco, che ogni tanto non ci sta male, pure d'inverno. Unica variante rispetto all'originale è la mancanza delle foglie di menta, che non ho trovato.

Ingredienti per 4

160 gr di riso basmati
2 avocado maturi
60 gr di corallo di ricci di mare
50 gr di mandorle fresche
1 pizzico di peperoncino
1/2 limone
80 gr di olio
sale pepe

Procedimento

Cuocete il riso in acqua salata, scolatelo, conditelo con un filo d'olio e fate raffreddare. Sbucciate un avocado e frullatene la polpa con un pò di succo di limone e pochissimo olio, regolate di sale e pepe. Sbucciate l'altro avocado, tagliate la polpa a cubetti e conditela con limone , olio, peperoncino, sale e pepe.
Sistemate al centro di un piatto uno stampo ad anello di 8 cm di diametro, riempitelo per 3/4 di riso, poi colmate con l'avocado frullato, con delicatezza estraete lo stampo e distribuite intorno l'insalata di avocado e le mandorle tritate grossolanamente. Adagiate il corallo dei ricci sopra e intorno alla composizione.

domenica 20 gennaio 2008

Cozze gratinate


Che tempo fa da voi? Qua splende un bel sole e i cagliaritani ne hanno approfittato per andare a correre al Poetto (la spiaggia della città), ma anche per fermarsi a mangiare pesce e ricci nei chioschetti vicino alla spiaggia. Ispirata dalla giornata, dal sole e dal mare oggi vi propongo le cozze gratinate, non sono le solite cozze gratinate e per questo vi consiglio di provarle, vanno bene come antipasto ma anche come secondo, vedete voi.

Pulite le cozze, mettetele in un tegame capiente, coprite col coperchio e fatele aprire sul fuoco vivace. Una volta aperte toglietele dal fuoco, filtrate e conservate l'acqua di cottura. Togliete alle cozze la valva vuota e disponetele in una teglia. Cospargete le cozze prima con pane grattugiato e poi con grana grattugiato, irroratele con olio di oliva, poi vernaccia e infine con l'acqua delle cozze. Mettete in forno a 180° per 10/15 minuti.

mercoledì 16 gennaio 2008

Pastiera alla doppia crema


Ci sono ricette che trovo difficilissime già alla sola lettura, sono quelle che non mi azzarderei mai a fare. Avevo sottovalutato la difficoltà e la lunga preparazione della pastiera per cui, da perfetta incosciente, mi sono lanciata. A metà dell'esecuzione avrei voluto gettare la spugna ma ormai ero in ballo e ho proseguito. Il risultato è stato soddisfacente, si vede che la ricetta è di suo ineccepibile (presa da Gennarino). Una faticaccia ma ne è valsa la pena.


Ingredienti

500 gr di farina
3 uova
200 gr di zucchero
200 gr di burro
la scorza grattugiata di un limone

300 gr di grano cotto
400 ml di latte
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaio di zucchero

200 ml di latte
2 tuorli
50 gr di farina
50 gr di zucchero
1 cucchiaino di essenza di vaniglia

400 gr di ricotta
200 gr di zucchero
5 tuorli
3 albumi
50 gr di acqua di fior d'arancio
la scorza grattugiata di un limone
150 gr di canditi misti tagliati a tocchetti piccoli

Preparare la pasta frolla con 500 gr di farina, 3 uova, 200 gr di zucchero, 200 gr di burro e la scorza grattugiata di un limone. Mettere a riposare in frigo.
In un tegame mettere il grano, 400 ml di latte, un cucchiaio di burro e un cucchiaio di zucchero e far cuocere circa un'ora, il composto deve diventare una crema. Far raffreddare.
Preparare la crema pasticcera sbattendo 2 tuorli con 50 gr di zucchero, aggiungere poco per volta la farina, una volta ben amalgamato versare sopra 200 ml di latte bollente, portare sul fuoco e mescolare fino al raggiungimento della densità desiderata.
Lavorare 400 gr di ricotta con 200 gr di zucchero, aggiungere 5 tuorli uno alla volta, l'acqua di fiori di arancio, la scorza di limone e i canditi.
Amalgamare bene tra di loro la crema pasticcera, la crema al grano e quella alla ricotta e aggiungere 3 albumi montati a neve.
Foderare uno stampo a cerniera con la pasta frolla (la quantità di pasta consente di foderare il fondo, i bordi e di ottenere le strisce per decorare la pastiera), versare all'interno la crema, decorare con le strisce di pasta frolla e far cuocere in forno preriscaldato a 150° per 2 ore. Si dovrebbe mangiare dopo 3 giorni...

sabato 12 gennaio 2008

Focaccia soffice di Maria



Arieccomi alle prese con la focaccia, questa l'ho presa dal forum di Gennarino, che è sempre una fucina di idee e suggerimenti. Mi incanto sempre davanti alle proposte di Maria e questa è una delle sue: la focaccia soffice con impasto della ciabatta.

Ecco qua la ricetta:

preparate la biga impastando 100 gr di farina manitoba, 60 gr di acqua e 1 gr di lievito di birra secco. Deve lievitare 12 ore per cui potete iniziare la sera e riprendere l'impasto il giorno successivo.

Al mattino mettere nella macchina del pane 270 gr di acqua con un cucchiaino di lievito di birra secco, 350 gr di farina manitoba, e un cucchiaino e 1/2 di sale. Dopo due minuti di impasto aggiungere la biga a pezzetti e continuare ad impastare per altri 20 minuti. Far lievitare un paio d'ore poi versare su una teglia unta di olio e stendere con le mani, far lievitare un'altra ora poi prendere i due lembi laterali dell'impasto e ricongiungerli verso il centro, fare lo stesso con il lembo superiore e inferiore, girare l'impasto piegato sottosopra, coprire e lasciar riposare 10 minuti. Allargare l'impasto con le mani, condire con olio, sale, rosmarino e far lievitare un'ora. Infornare a 200° per 30 minuti circa.

giovedì 10 gennaio 2008

Fregola con carciofi e bottarga


Ok, avevamo detto diet-blog ma pranzare in mensa per 3 giorni consecutivi mi ha intristito (e affamato) e siccome cucino solo per la cena avevo voglia di qualcosina di sfizioso senza esagerare. E poi alla fin fine la fregola non è altro che pasta di semola di grano duro tostata e i carciofi si dice che facciano solo un gran bene al fegato. Sono riuscita a convincervi?? :-D
La fregola mi piace abbastanza asciutta per cui io opto per 250 gr di fregola per 750 ml di brodo vegetale ma è questione di gusti quindi vedete voi se la preferite più liquida. Versare la fregola nel brodo quando questo raggiunge l'ebollizione e cuocere per 8/10 minuti. Quasi a fine cottura aggiungere i carciofi che avrete precedentemente preparato cuocendoli in tegame con olio, sale, aglio e prezzemolo. Una volta nel piatto cospargere di bottarga di muggine grattugiata.

lunedì 7 gennaio 2008

Gingerbread di Nightfairy



Brutta cosa ammalarsi durante le ferie, ancor peggio quando queste coincidono con le feste di Natale e tutti sono in giro a fare acquisti, cucinare e via discorrendo. L'unica ricettina in cui mi sono cimentata appena mi sono rimessa in piedi è stata questa, e devo dire che nonostante il raffreddore ho gustato davvero questi biscottini speziati, presi da Nightfairy. Riporto la ricetta così come spiegata da lei con l'unica variante che non ho trovato il golden syrup (che solo dopo ho scoperto che è sciroppo di zucchero di canna) e ho ripiegato sullo sciroppo d'acero (maple syrup).


Ingredienti
400 g. di farina
200 g. di zucchero
150 g. di burro
200 g. di sciroppo d'acero
2 tuorli
1 pizzico di sale
½ cucchiaino di cannella
½ cucchiaino di noce moscata in polvere
½ cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
½ cucchiaino di lievito
½ cucchiaino di bicarbonato

Procedimento

Con la frusta elettrica montate il burro con lo zucchero, aggiungete lo sciroppo, le spezie e i tuorli, infine la farina alla quale saranno stati mischiati il lievito e il bicarbonato.Raccogliete a palla, fasciare con della pellicola trasparente e mettete in frigorifero per 30 minuti; stendete la pasta dello spessore di 3mm, tagliate i biscotti e disponeteli su una placca da forno. Mettete in frigorifero per 20 minuti. Cuocete a 190°per circa 10 minuti.